OCSE: No alla pensione di reversibilità prima dell'età.

OCSE: No alla pensione di reversibilità prima dell'età.

La pensione di reversibilità tocca al coniuge superstite, per un importo pari al 60% della pensione, ed ai figli se non hanno superato i 18 anni (oppure 26 se studiano all'Università). La pensione può essere erogata per intero nel caso di coniuge superstite con due o più figli. L'assegno può spettare anche ad altri familiari se a carico della persona che ha perso la vita.

Esistono poi riduzioni dell'assegno tra il 25% se il superstite ha un reddito superiore a tre volte il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti e il 50% nel caso di reddito superiore a cinque volte il trattamento minimo.

A parere dell'Ocse le pensioni di reversibilità sono importanti ma servirebbero dei correttivi per evitare che disincentivino il lavoro e avvantaggino le coppie rispetto ai single. Dunque i destinatari di una pensione ai superstiti «non dovrebbero averla prima dell'età per il ritiro».
Potrebbero essere previsti benefici temporanei per adattarsi alla nuova situazione. Ed inoltre, in caso di riforma «a bilancio neutrale» le pensioni dei single dovrebbero essere superiori a quella di uno che vive in una coppia che beneficia di una pensione ai superstiti.