Ecocert: indispensabile per la pensione.

Ecocert: indispensabile per la pensione.

In caso di richiesta di un’analisi previdenziale, accanto ai classici documenti di riconoscimento personali, carta identità e codice fiscale, vi è l’estratto conto contributivo. Questo documento non è altro che il riepilogo, registrato negli archivi dell’INPS, di tutti i dati riguardanti la posizione assicurativa del contribuente, nel quale sono contenuti tutti i contributi legati alla sua storia lavorativa.

Indipendentemente dalla consultazione del proprio estratto conto contributivo al momento della pensione, è bene tenere monitorata la situazione periodicamente, anche in costanza di lavoro o nel momento di passaggio da un datore di lavoro ad un altro, proprio al fine di accertarsi che non vi siano periodi non coperti da contribuzione.

Per consultarlo è necessario disporre del proprio PIN INPS e accedere con le credenziali nell’area riservata attraverso questo link .

L’estratto conto contributivo che viene rilasciato dall’INPS è la fotografia di quanto è successo nella vita lavorativa del contribuente, ma ha valore puramente indicativo.

Proprio per questo motivo il passo successivo da compiere quando si è prossimi alla pensione è quello di farsi rilasciare l’estratto conto certificativo abbreviato “ecocert” dall’INPS.

Anche in questo caso è un riepilogo della posizione assicurativa nella quale si ha evidenza di tutti i contributi, ma ha valore certificativo, ciò significa che l’INPS è “obbligato” a controllare la posizione dell’assicurato e a segnalare eventuali discordanze, dando così la possibilità al contribuente assistito dal professionista di sistemare determinate situazioni che altrimenti avrebbero interferito con la pensione.

I dati riportati nell’ecocert sono: periodo di riferimento; tipologia di contribuzione; contributi utili sia per il raggiungimento del diritto sia per il calcolo della pensione; retribuzione;
datori di lavoro; note riportate alla fine dell’estratto.