Come gestire la ex Equitalia e la pace fiscale

Come gestire la ex Equitalia e la pace fiscale

NON ASPETTATE LA FORTUNA .
ANDATEVELA A COSTRUIRE .
ECCO COSA CONSIGLIA L’ESPERTO TRIBUTARIO
DELLA DIREZIONE LEGALE  AVVOCATO IN FAMIGLIA
Di Maio: “Se Pace Fiscale è condono, noi non lo voteremo”.
Scriviamo questo articolo,  perché crediamo  sia importante restare aggiornati  su quanto, nelle ultime ore, è al centro del dibattito Nazionale.
Tutti i telegiornali ( di cui oramai diffidiamo )  e le testate giornalistiche ( di cui diffidiamo ancora di più )  ne parlano ma è determinante fare delle  riflessioni su quanto si afferma in tema di “CondonoFiscale” e “FlatTax”.
Come sapete , dopo gli  spot ” promozionali ” di tale PACE FISCALE dei scorsi mesi, erano stati paventati annullamenti delle cartelle esattoriali inferiori ai centomila euro, sconti enormi sui debiti e possibili “saldi e stralci”,  ma ha fatto seguito solo una costante operazione di rimando che sta esponendo, imprenditori e professionisti , all’attività di riscossione forzata del debito da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia).
CHIARO? INTANTO CHE DECIDONO  L’AGENTE DI RISCOSSIONE
CONTINUA A PIGNORARE CONTI CORRENTI, LE MACCHINE , LE CASE.
Stiamo parlando di atti come Ipoteche, FermiAmministrativi, Pignoramenti e Intimazioni di Pagamento che stanno bussando alle porte di Imprenditori, Professionisti, Famiglie e Aziende proprio mentre si attendono decisioni definitive.
IO NON MI UCCIDO, TANTOMENO PER LA EX-EQUITALIA
Che arrivi o meno la Pace Fiscale, ad oggi, nessuno lo sa con certezza. Intanto le Famiglie soffrono .
In ultimo, così come battuto dall’Agenzia di stampa “LaPresse”, fanno riflettere le dichiarazioni dell’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli che definendo la Pace Fiscale un condono, con le parole “Pace fiscale? Per qualunque definizione internazionale è un condono”, ha chiamato in causa Luigi Di Maio che ha replicato: “Se Pace Fiscale significa condono, noi non lo voteremo” ed ha aggiunto al vertice tenuto oggi, lunedì 17 settembre, in Assolombarda (Fonte AdnKronos): “Chi è in difficoltà economica deve pagare le tasse. Noi chiediamo  solo che queste persone si devono sedere con l’Agenzia delle Entrate e trovare un accordo. E poi pace, amici come prima”.
Visto cosa ha prodotto la farsa della precedente azione :  La rottamazione di fatto ha fatto pagare  alle Famiglie ( quelle che potevano ovviamente ) anche i debiti prescritti !!! .
Noi invitiamo tutti a non aspettare e difendersi dalle ipoteche, pignoramenti, fermi amministrativi e intimazioni di pagamento che la inflessibile Agenzia delle entrate e riscossioni porta avanti indisturbata grazie alle regole che il Governo Renzi ha permesso.   Ecco un primo consiglio da seguire.