Casalinghe: pensione minima.

Casalinghe: pensione minima.

Chiunque può iscriversi al fondo casalinghe, purché non lavori, non sia titolare di pensione, abbia tra i 16 e i 65 anni e svolga un’attività non dipendente connessa alla cura della casa e della famiglia.

Chi si iscrive al fondo casalinghe non è obbligato a versare i contributi. Tuttavia, se desideri che l’Inps ti accrediti un anno di contributi, devi versare almeno 25,82 euro al mese, pari a 310 euro annui.

Una casalinga può pensionarsi a 57 anni solo se raggiunge un trattamento mensile pari a 549,59 euro.

Considerando che il coefficiente di trasformazione, per gli iscritti al fondo che si pensionano a 57 anni, è 4,90, bisogna aver versato, nell’arco della vita lavorativa, almeno 145.809,59 euro. Difatti, 145.809,59 euro, moltiplicato 4,90%, dà una pensione annua pari a 7.144,67 euro, mensile pari a 549,59 euro.

Vero è che i 145.809,59 euro non devono essere interamente versati da te, parte della cifra è anche il frutto della rivalutazione del montante contributivo, cioè della somma dei contributi. Le rivalutazioni, ad ogni modo, non sono molto alte.

Si può ottenere la pensione minima casalinghe con 5 anni di versamenti?

Puoi ottenere la pensione minima casalinghe, a 57 anni, anche con soli 5 anni di versamenti, certo. Considera però che, in questo caso, devi versare circa 29.160 euro ogni anno, una cifra tutt’altro che indifferente.

Se non hai versato contributi non puoi percepire la pensione minima presso il fondo casalinghe, ma l’assegno sociale, che è una prestazione di assistenza, per la quale non è necessario versare contributi.

  • almeno 67 anni di età;
  • la cittadinanza italiana, o, in alternativa, la cittadinanza di un Paese europeo, se sei iscritto all’anagrafe del comune di residenza, oppure, ancora, la cittadinanza di un Paese Terzo, se possiedi il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • la residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio italiano;
  • un reddito non superiore a 5.953,87 euro annui, se sei single;
  • un reddito non superiore a 11.907,74 euro annui, se sei sposato (in questo caso, al tuo reddito è sommato il reddito del coniuge).

Ricorda che da aprile 2019, per gli over 67, è possibile percepire la pensione di cittadinanza. Se hai meno di 67 anni puoi percepire, se possiedi i requisiti, il reddito di cittadinanza.

Se non ottieni una pensione almeno pari a 1,2 volte l’assegno sociale, devi attendere 65 anni per pensionarti nel fondo casalinghe.